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"ATTRAZIONE DEGLI INVESTIMENTI IN EMILIA-ROMAGNA", online l’ottavo bando per la stipula di Accordi regionali per l'insediamento e lo sviluppo delle imprese. Le domande possono essere presentate dal 26 gennaio 2026 al 31 marzo 2026 (ore 12).

I contenuti che seguono rappresentano una sintesi delle principali caratteristiche del bando. Si prega di fare riferimento al testo completo del bando prima di inviare la propria candidatura. 

RISORSE

Sono disponibili 13,2 milioni di euro di risorse per il presente bando, che è stato pubblicato il 9 dicembre 2025 con Delibera regionale n. 2037.
 
OBIETTIVI PRINCIPALI

  • Sostenere gli investimenti di interesse regionale che aumentano la competitività e la capacità innovativa delle filiere regionali. 
  • Integrazione con il sistema della ricerca e della formazione. 
  • Rilevante impatto occupazionale (in termini qualitativi e quantitativi) e sostenibilità economica, ambientale e sociale.
  • Anche se l'intero territorio regionale è ammissibile, un ulteriore obiettivo è lo sviluppo delle aree svantaggiate.

BENEFICIARI 

L'Accordo è aperto a: 

  • imprese estere/nazionali non ancora insediate nella regione che intendono investire in Emilia-Romagna (con almeno un'unità locale da insediare in Emilia-Romagna prima della sottoscrizione dell'Accordo) 
  • imprese regionali già costituite in Emilia-Romagna 
  • newco, composte da almeno due soggetti indipendenti tra di loro 

TIPOLOGIE DI INTERVENTO

Il bando permette di ottenere, con un’unica procedura, finanziamenti a fondo perduto nelle seguenti tipologie di intervento:

  • R&S - Ricerca e sviluppo – questa tipologia di intervento è obbligatoria per essere ammessi al bando 
  • Infrastrutture di prova e sperimentazione 
  • Produzione di energia da fonti rinnovabili 
  • Aiuti agli investimenti funzionali alla realizzazione del programma di investimento delle PMI sul territorio regionale e delle grandi imprese solo nelle aree assistite (art 14 e art. 17 del GBER)

REQUISITI MINIMI 

  • Ogni intervento di Ricerca e Sviluppo dovrà prevedere costi ammissibili 
    -  non inferiori a € 3 milioni per le grandi imprese
    -  non inferiori a € 2 milioni per le PMI.
  • Ogni intervento di ricerca e sviluppo deve prevedere necessariamente spese per nuovo personale di ricerca, con contratto a tempo indeterminato, assunto dopo la presentazione della domanda, in possesso di laurea magistrale in materie tecnico scientifiche. Saranno ammesse anche lauree magistrali in altri indirizzi purché risulti evidente la connessione all’attività di ricerca prevista
  • Ogni intervento di ricerca e sviluppo deve prevedere necessariamente una spesa (minima) per le collaborazioni con Università e/o organismi di ricerca e/o enti di ricerca e/o altri soggetti che svolgono in misura prevalente attività di ricerca, innovazione o trasferimento di Know How, calcolata sulla base delle percentuali previste per i seguenti due scaglioni dell’investimento in ricerca e sviluppo del singolo intervento:
    -  10% delle spese ammesse a contributo fino all’importo di € 2,5 milioni per le grandi imprese e fino all’importo di € 1,5 milioni per le PMI;
    -  5% delle spese ammesse a contributo eccedenti l’importo di € 2,5 milioni e fino all’importo di € 4 milioni per le grandi imprese, ed eccedenti l’importo di € 1,5 milioni e fino a € 3 milioni per le PMI
  • Deve essere allegato un piano industriale a supporto del programma di interventi ammissibili. 

INCREMENTO DEL CONTRIBUTO CONCEDIBILE CON 30 ASSUNZIONI

Il contributo concedibile per uno o più interventi di ricerca industriale e sviluppo sperimentale può essere incrementato, secondo le percentuali previste dal bando, in presenza di un piano occupazionale da definire in coerenza con le richieste del bando, che preveda almeno 30 assunzioni a tempo pieno e indeterminato e presso la sede dell’investimento

TEMPISTICA E DURATA

  • Scadenza per la presentazione delle domande: 31 marzo 2026 (ore 12) 
  • Apertura della piattaforma online per la presentazione della domanda: 26 gennaio 2026
  • Il programma di investimenti deve essere completato entro il 30 giugno 2028. È possibile richiedere una proroga di 6 mesi. 
  • Le spese da finanziare saranno prese in considerazione a partire dalla data di presentazione della domanda di partecipazione al Bando fino al 30 giugno 2028 (salvo possibilità di proroghe)

LINK UTILI E CONTATTI

IMPRESE ESTERE SOSTENUTE DAI BANDI PRECEDENTI comprendono: Lamborghini (DE), Ducati (DE), AVL (AU), Newcleo (UK), Meta System Spa (DE), FEV (DE), YNAP (CH), CPC (JP), B.BRAUN (DE), JMA Wireless (USA), Cooltech (DE), System Logistics (DE), Spectrum Medical (Ex Qura, UK).